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10 Aprile 2026

Legge PMI 2026: incentivi fiscali, consorzi e lavoro al centro della riforma

Legge PMI 2026: incentivi fiscali, consorzi e lavoro al centro della riforma

La Legge 11 marzo 2026, n. 34, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026 ed entrata in vigore il 7 aprile 2026, introduce una serie di misure strutturali a sostegno delle micro, piccole e medie imprese, intervenendo anche sul Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Avevamo anticipato alcune novità in tema di sicurezza sul lavoro in un precedente articolo. La presente disamina si propone di analizzare gli ulteriori principali aspetti della Legge in oggetto.

Reti D’Impresa

Tra gli interventi più rilevanti figura il rafforzamento delle reti d’impresa attraverso un regime fiscale agevolato. La normativa prevede la sospensione d’imposta sugli utili accantonati e destinati al fondo patrimoniale comune per la realizzazione di programmi condivisi. Tale beneficio si applica entro un limite massimo di € 1.000.000/anno per impresa e per un arco temporale pluriennale, subordinatamente al rispetto di specifiche condizioni e all’autorizzazione europea sugli aiuti di Stato.

Consorzi stabili

Per quanto riguarda i consorzi stabili negli appalti pubblici, la legge introduce modifiche rilevanti al quadro normativo esistente, emendando l’art. 67 del D.Lgs. n. 36/2023. In particolare, viene rafforzata la possibilità per tali soggetti di utilizzare requisiti propri e risorse delle imprese consorziate, ampliando le condizioni di partecipazione alle gare. Contestualmente, si consolida l’equiparazione con altre forme consortili, come i consorzi tra cooperative e quelli artigiani, semplificando l’accesso al mercato degli appalti.

Centrali consortili

La legge introduce inoltre le centrali consortili, configurate come nuovi enti mutualistici sottoposti a vigilanza ministeriale. Queste strutture hanno il compito di coordinare le aggregazioni di micro e piccole imprese già organizzate in consorzi di filiera, definendo criteri di adesione e ambiti territoriali di riferimento. L’obiettivo è favorire economie di scala e sinergie operative, rafforzando il sistema delle aggregazioni e creando un livello organizzativo superiore capace di supportare lo sviluppo delle imprese coinvolte.

Lavoro part-time

Viene introdotto un meccanismo di part-time agevolato per i lavoratori prossimi alla pensione, nell’ambito della cosiddetta “staffetta generazionale”. La misura consente ai dipendenti di ridurre volontariamente l’orario di lavoro tra il 25% e il 50%, mantenendo una copertura contributiva figurativa fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. Per le imprese è previsto un esonero contributivo, a fronte dell’obbligo di assumere contestualmente un giovane lavoratore a tempo indeterminato.

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