-
Blog
23 Gennaio 2026
Il nuovo quadro normativo sulla sicurezza sul lavoro

Il Decreto-Legge n. 159/2025, approvato dal Governo il 31 ottobre 2025, è stato convertito nella Legge 29 dicembre 2025, n. 198. La nuova normativa va ad emendare il Decreto Legislativo n. 81/2008 in tema di sicurezza sul lavoro. Avevamo introdotto l’argomento in sede di discussione e approvazione del Decreto-Legge, con un articolo dedicato.
Il presente articolo è dedicato ad una disamina delle principali novità introdotte dalla nuova Legge.
Badge digitale di cantiere, destinato a sostituire progressivamente i sistemi tradizionali di identificazione dei lavoratori. Il badge consente l’identificazione univoca del personale impiegato nei cantieri, inclusi appalti e subappalti, e permette la verifica in tempo reale della posizione lavorativa e assicurativa. Il sistema è progettato per essere interoperabile con le banche dati nazionali, rafforzando i controlli contro il lavoro irregolare e aumentando la tracciabilità delle presenze nei cantieri pubblici.
Patente a crediti per le imprese operanti nei cantieri, già introdotta in precedenza. Il DL 159/2025 prevede un ampliamento delle ipotesi di decurtazione dei crediti e un sistema sanzionatorio più severo in caso di mancato possesso o utilizzo irregolare della patente.
Dispositivi di protezione individuale (DPI), con particolare attenzione ai lavori in quota e alla protezione contro le cadute dall’alto. Vengono aggiornati gli obblighi relativi all’uso di sistemi di protezione collettiva e individuale, nonché le prescrizioni tecniche per scale verticali e strutture di accesso nei cantieri.
Formazione in materia di sicurezza, con rafforzamento dell’obbligo di aggiornamento periodico per lavoratori, preposti e datori di lavoro. La legge rafforza gli obblighi formativi per le piccole-medie imprese e incrementa l’importanza della fascicolazione elettronica delle formazioni sostenute. Viene data disposizione di regolare, tramite Accordo Stato-Regioni, l’aggiornamento dei criteri di accreditamento dei soggetti formatori.
Potenziamento delle attività di vigilanza. Il decreto prevede un rafforzamento dei controlli nei cantieri e nei luoghi di lavoro ad alto rischio, anche attraverso una maggiore integrazione tra gli enti ispettivi competenti. La vigilanza viene concepita non solo come strumento repressivo, ma come elemento strutturale del sistema di prevenzione.
Inasprimento del regime sanzionatorio, con l’aumento delle sanzioni amministrative e penali per le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Vengono inasprite le conseguenze sia nell’ambito della sopracitata Patente a Crediti, per la quale viene innalzato il decurtamento dei punti in alcuni casi di violazioni, sia le sanzioni amministrative in caso di violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Ad esempio, la sanzione pecuniaria prevista in caso di mancanza della stessa Patente a Crediti ove richiesto, viene raddoppiata.
Ti è piaciuto questo articolo?

