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31 Ottobre 2025
Sicurezza sul lavoro: via libera al nuovo decreto del Governo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo Decreto Legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro, denominato Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. Il provvedimento mira a rafforzare la prevenzione degli incidenti e a introdurre strumenti tecnologici per il controllo delle attività produttive. La misura interessa un investimento complessivo di circa 900 milioni di euro.
Il presente articolo riassume le principali novità introdotte dal Decreto:
- Badge digitale di cantiere;
- Novità sulla patente a crediti;
- Vigilanza ispettiva;
- Misure sanitarie di prevenzione.
Il badge digitale di cantiere è uno strumento che servirà a monitorare la presenza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, in particolare nei settori ad alto rischio come l’edilizia. Ogni lavoratore sarà identificato attraverso un sistema elettronico che permetterà di verificare in tempo reale la regolarità contributiva e assicurativa, contrastando fenomeni di lavoro irregolare o in nero. Questo dispositivo sostituirà progressivamente i precedenti modelli cartacei e sarà gestito in modo integrato con le banche dati dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’INAIL.
La patente a crediti, obbligatoria per operare nei cantieri temporanei o mobili è interessata dalla novità normativa. Il Decreto prevede il raddoppio delle sanzioni per i datori di lavoro che non ne siano in possesso. La patente, introdotta nel 2024, assegna un punteggio iniziale che può essere ridotto in caso di violazioni in materia di sicurezza, fino alla sospensione dell’attività. L’obiettivo è incentivare comportamenti virtuosi e rafforzare la responsabilità diretta delle imprese nella prevenzione degli infortuni.
Il testo mira anche al rafforzamento del sistema di vigilanza ispettiva. È prevista l’assunzione di nuovo personale per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e per l’INAIL, in modo da aumentare la frequenza e la capillarità dei controlli. Parallelamente, saranno introdotti incentivi per le aziende che adottano modelli organizzativi avanzati di gestione della sicurezza o che dimostrano una riduzione significativa degli infortuni sul lavoro, sotto forma di riduzioni contributive e premi di merito.
Il Decreto dedica una parte significativa alle misure sanitarie di prevenzione. Il Ministero della Salute ha evidenziato che il nuovo provvedimento rafforza il ruolo del medico competente e introduce la possibilità di istituire programmi di sorveglianza sanitaria mirati nei settori più esposti. Inoltre, si promuove una collaborazione più stretta tra servizi territoriali, aziende sanitarie e imprese, per favorire una prevenzione continua e sistematica dei rischi lavorativi.
Non sono mancate critiche all’annuncio dei contenuti del decreto. Secondo il quotidiano Domani, il decreto rappresenta un intervento insufficiente rispetto alla gravità del fenomeno. Nei primi sei mesi del 2025, si sono registrati 502 incidenti mortali, e le nuove norme – pur introducendo strumenti di controllo più moderni – non andrebbero a incidere sulle cause strutturali del problema, come la precarietà, i ritmi di lavoro e la mancanza di risorse stabili per la prevenzione. L’articolo sottolinea inoltre che l’uso del badge digitale e l’aumento delle sanzioni non sostituiscono politiche di lungo periodo basate sulla responsabilizzazione e sull’investimento nella sicurezza.
Nel complesso, il Decreto Legge cerca di introdurre un rafforzamento delle tutele e una maggiore tracciabilità dei processi lavorativi, nonostante la gravità del contesto e degli incidenti verificatisi nel nostro Paese rimanga un campanello d’allarme sia per i Legislatori, che per le imprese, che soprattutto per i lavoratori stessi.
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