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20 Giugno 2025
Verso la conclusione del PNRR: la Commissione Europea fissa le priorità per la conclusione dello strumento entro il 2026

Lo scorso 4 giugno 2025, la Commissione Europea ha pubblicato una Comunicazione (Next Generation EU – The road to 2026; link) con l’obiettivo di fornire agli Stati Membri orientamenti chiari e operativi per l’attuazione finale del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF), lo strumento centrale del Piano Next Generation EU.
In particolare, il documento mira a garantire che i fondi vengano utilizzati in modo efficiente ed efficace entro la scadenza prevista del 31 agosto 2026, massimizzando così l’impatto degli investimenti portati avanti negli ultimi anni.
Tra i principali risultati finora raggiunti grazie al RRF, la Commissione evidenzia all’interno della sua Comunicazione l’erogazione di oltre 315 miliardi di euro, legata al completamento di oltre 2.000 traguardi e obiettivi. Si tratta indubbiamente di un risultato significativo, che testimonia l’impegno degli Stati Membri nell’attuazione delle riforme e degli investimenti programmati.
Un ulteriore dato di rilievo è rappresentato dal livello degli investimenti pubblici, che – nonostante le crisi economiche e geopolitiche degli ultimi anni – è rimasto elevato. La previsione per il 2025 è di una spesa pubblica pari al 3,8% del PIL, segno di una solida dinamica di sostegno alla crescita. Particolarmente rilevante in questo contesto è l’attenzione agli obiettivi climatici: la quota media di spesa dedicata alla transizione verde si attesta al 42% del totale, superando ampiamente i target fissati a livello europeo.
Inoltre, la Commissione sottolinea come gli investimenti attivati stiano generando benefici economici indiretti che si estendono oltre i confini dei singoli Stati Membri, contribuendo così alla coesione e alla competitività dell’intera Unione Europea.
In vista della conclusione dello strumento, la Commissione invita ora gli Stati Membri a intervenire con decisione sui propri Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR), concentrandosi sulle seguenti priorità:
- Revisione mirata dei Piani, mantenendo esclusivamente le Misure che possono essere concretamente realizzate entro la fine di agosto 2026;
- Semplificazione delle procedure, per la gestione delle richieste di pagamento finali, al fine di evitare rallentamenti nella fase conclusiva;
- Individuazione di opzioni alternative, per l’impiego di risorse eventualmente residue, attraverso il ricorso a fondi nazionali o ad altri strumenti europei;
- Introduzione di nuove Milestones, legate alla costruzione di strumenti finanziari, con la possibilità di trasferire risorse al soggetto attuatore tramite accordi di attuazione, per sostenere anche progetti da sviluppare oltre il 2026;
- Valutazione del trasferimento di risorse, al fondo InvestEU fino a un massimo del 4% delle risorse RRF, soglia che può salire al 6% per le misure con gli obiettivi della Piattaforma STEP (Strategic Technologies for European Platform).
La Commissione ha altresì ribadito la sua disponibilità a supportare attivamente gli Stati Membri in questo processo di revisione e implementazione finale, fermo restando il fatto che tutti i Piani rivisti dovranno comunque continuare a rispettare i criteri di valutazione e i requisiti stabiliti dal Regolamento RRF.
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