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19 Dicembre 2025

PNRR: via libera della commissione all’ottava rata da 12,8 miliardi di euro

PNRR: via libera della commissione all’ottava rata da 12,8 miliardi di euro

La Commissione europea ha espresso una valutazione positiva sul pagamento dell’ottava rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinata all’Italia, per un importo complessivo di 12,8 miliardi di euro. Il via libera certifica il pieno raggiungimento di tutti i trentadue obiettivi previsti per questa fase del Piano, nel rispetto dei tempi e dei cronoprogrammi concordati a livello europeo.

Si tratta di un passaggio importante, che conferma l’Italia tra i Paesi più avanzati nell’attuazione del PNRR.

Come sottolineato dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’approvazione dell’ottava rata rappresenta un riconoscimento concreto dell’impegno del Governo nel portare a termine riforme e investimenti strategici.

L’obiettivo dichiarato è trasformare queste risorse in cambiamenti strutturali duraturi, rafforzando la competitività del sistema Paese e la sua capacità di rispondere alle sfide economiche, sociali e ambientali attuali. Anche il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, ha evidenziato come la valutazione positiva confermi il rispetto puntuale delle scadenze previste dal Piano.

Con il pagamento dell’ottava rata, il totale delle risorse trasferite all’Italia dall’avvio del PNRR supera i 153 miliardi di euro.

Parallelamente, è già in corso il lavoro per formalizzare la richiesta di pagamento della nona rata, legata al conseguimento di cinquanta nuovi obiettivi. Un percorso che mira a costruire un’Italia più solida, innovativa e inclusiva.

Tra i risultati conseguiti figurano importanti interventi in ambito ambientale e di sicurezza del territorio, come l’attivazione di un sistema avanzato di monitoraggio e previsione dei rischi idrologici, utile anche per contrastare lo smaltimento illecito dei rifiuti. Rilevanti anche gli investimenti per il ripristino dei fondali e la tutela degli habitat marini.

Sul fronte dello sviluppo economico e territoriale, il PNRR ha sostenuto oltre 2.600 imprese operanti nei piccoli borghi storici, superando il target iniziale di 1.800 imprese. In parallelo, sono stati realizzati interventi significativi per la digitalizzazione della Guardia di Finanza, con l’introduzione di nuovi sistemi informativi a supporto del contrasto alla criminalità economica.

 

Importanti risultati sono stati raggiunti anche in ambito sanitario. In particolare, gli investimenti sulla “casa come primo luogo di cura” hanno permesso di potenziare la telemedicina, garantendo assistenza a oltre 1,5 milioni di pazienti con più di 65 anni. Sono stati inoltre rafforzati la ricerca biomedica del Servizio Sanitario Nazionale e i programmi di ricerca dedicati a tumori e malattie rare e altamente invalidanti.

In campo sociale, sono stati completati tutti i passaggi preliminari per l’attuazione dello strumento finanziario dedicato all’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica, con l’obiettivo di migliorare la qualità abitativa e ridurre i consumi energetici.

Infine, sul piano delle riforme, sono stati centrati gli obiettivi relativi alle energie rinnovabili, grazie all’adozione del Testo Unico di settore, e quelli riguardanti il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle amministrazioni pubbliche e degli enti del Servizio Sanitario Nazionale.

L’approvazione dell’ottava rata conferma quindi il ruolo centrale del PNRR come leva di modernizzazione del Paese, capace di sostenere crescita, innovazione e coesione sociale.

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