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06 Novembre 2026
MePALight e gli agenti AI per gli affidamenti sotto i 5 mila euro

Con il lancio di MePALight, disponibile dal 29 ottobre 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Consip introducono su Acquisti in rete un nuovo mercato digitale per gli affidamenti diretti inferiori a 5.000 euro, IVA esclusa. Lo strumento riguarda beni, servizi e lavori e accompagna le amministrazioni nella gestione dei piccoli acquisti attraverso un percorso assistito dall’intelligenza artificiale.
Si tratta di operazioni di valore unitario contenuto, ma molto frequenti. Secondo le stime ANAC riportate da Consip, questa tipologia di acquisti interessa ogni anno oltre 3 milioni di procedure, per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro. La semplificazione può quindi incidere su una parte rilevante del lavoro quotidiano degli uffici.
Uno degli elementi centrali riguarda gli Agenti AI, che dialogano con l’utente e lo guidano nelle attività. L’amministrazione può descrivere il proprio fabbisogno in linguaggio naturale oppure partire da un documento, come un preventivo. Il sistema recupera le informazioni necessarie e supporta la preparazione dell’affidamento.
Il percorso integra in un unico ambiente digitale le principali operazioni:
- La predisposizione dell’affidamento e dei relativi documenti;
- La richiesta del CIG, il codice identificativo della gara;
- La firma e l’invio dell’atto, con gestione della risposta del fornitore fino alla chiusura del contratto.
L’obiettivo è ridurre i passaggi manuali e rendere più semplice la gestione delle procedure, mantenendone la tracciabilità. Per gli uffici pubblici, concentrare informazioni e adempimenti nello stesso ambiente può agevolare il lavoro quotidiano, soprattutto quando gli acquisti di importo contenuto sono frequenti.
Un ulteriore aspetto riguarda l’apertura agli operatori non abilitati al MePA. Le amministrazioni possono rivolgersi anche a PMI, start-up, ditte individuali e aziende estere, utilizzando il percorso digitale per gestire l’affidamento. Per il fornitore, la singola operazione prende avvio dalla proposta ricevuta dalla stazione appaltante: è possibile consultarne la documentazione e accettare, richiedere modifiche o rifiutare.
Questa apertura in un sistema già caratterizzato da una forte presenza di piccole imprese in cui: le PMI rappresentano il 97,5% delle aziende attive sugli strumenti Consip, mentre le microimprese sono il 66% del totale. Sono dati riferiti all’insieme degli strumenti Consip, che aiutano a comprendere il contesto in cui debutta MePALight.
L’utilizzo dell’IA agentica richiede attenzione anche al controllo umano. Infatti, il supporto tecnologico va accompagnato dalla verifica delle informazioni e degli atti da parte del personale incaricato. La semplificazione del percorso si inserisce infatti nel rispetto della normativa vigente.
Per le pubbliche amministrazioni, MePALight offre uno strumento per ridurre le attività manuali nella gestione delle spese di minore importo. Per le imprese, amplia la possibilità di gestire digitalmente i rapporti con gli enti anche senza abilitazione al MePA. I benefici in termini di tempi e facilità d’uso potranno essere valutati con l’impiego concreto della piattaforma.
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