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02 Ottobre 2026
Dati e intelligenza artificiale al servizio della compliance normativa

Una nuova iniziativa europea punta a trasformare gli obblighi di conformità in processi sempre più digitali, automatizzati e data-driven, sostenendo progetti di ricerca e innovazione basati sull’utilizzo di dati e Intelligenza Artificiale.
La crescente complessità del quadro normativo europeo pone imprese e pubbliche amministrazioni di fronte a una sfida importante: garantire la conformità alle normative gestendo, allo stesso tempo, volumi sempre maggiori di dati e obblighi di reporting.
In questo scenario, la tecnologia può assumere un ruolo determinante, trasformando la compliance da processo prevalentemente manuale a sistema digitale più efficiente, sicuro e tracciabile.
È in questo contesto che si inserisce la call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE – “Digital solutions for regulatory compliance through data”, nell’ambito del Digital Europe Programme. L’iniziativa sostiene progetti finalizzati allo sviluppo e alla sperimentazione di soluzioni digitali capaci di semplificare la conformità alla legislazione europea attraverso l’utilizzo avanzato dei dati e dell’Intelligenza Artificiale.
L’obiettivo è ridurre gli oneri amministrativi e rendere più efficienti i processi di regulatory reporting, intervenendo sull’intero ciclo del dato: dalla raccolta alla trasmissione automatica, fino all’analisi e alla conservazione sicura delle informazioni.
Le tecnologie considerate comprendono, tra le altre, strumenti di data capture, sistemi di analisi e AI, infrastrutture cloud, API, crittografia e tecnologie privacy-preserving. Particolare attenzione viene riservata anche ai controlli di accesso e agli audit trail, fondamentali per garantire sicurezza, riservatezza e trasparenza.
Le applicazioni potenziali interessano diversi settori caratterizzati da un significativo carico normativo, tra cui ambiente, manifattura, sanità ed energia. I progetti potranno, ad esempio, sperimentare modalità di verifica della conformità in tempo reale e sistemi in grado di favorire uno scambio più diretto e automatizzato delle informazioni tra organizzazioni e autorità regolatorie.
A supporto della partecipazione nazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha previsto una dotazione finanziaria di 1 milione di euro, destinata ai soggetti italiani che partecipano alla call europea, con agevolazioni fino al 50% dei costi ammissibili.
Le scadenze da tenere presenti sono due: la proposta europea dovrà essere presentata attraverso il portale EU Funding & Tenders entro le ore 17:00 del 1° ottobre 2026; i proponenti italiani che intendono accedere alle agevolazioni nazionali dovranno inoltre presentare la relativa domanda entro le ore 17:00 del 30 ottobre 2026.
L’iniziativa rappresenta un segnale significativo della direzione intrapresa a livello europeo: utilizzare dati, automazione e Intelligenza Artificiale non soltanto per innovare prodotti e servizi, ma anche per ripensare processi aziendali complessi come quelli legati alla compliance. Una prospettiva in cui innovazione tecnologica e conoscenza normativa diventano sempre più interconnesse, aprendo nuove opportunità per sviluppare soluzioni capaci di coniugare efficienza, sicurezza dei dati e conformità.
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