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25 Luglio 2025

Aggiornamento modello Inail OT23

Aggiornamento modello Inail OT23

L’INAIL ha aggiornato il modello OT23 per il 2026, lo strumento attraverso cui le aziende possono richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa in presenza di interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Con la nota n. 6912 del 18 luglio 2025, l’Istituto ha comunicato alcune rettifiche formali a due interventi già inclusi nel modello precedentemente pubblicato: il D-3 e l’E-3. Entrambe le modifiche sono state introdotte per rendere più chiari i contenuti e le modalità di compilazione, a beneficio delle imprese e dei consulenti.

L’intervento D-3 riguarda l’eliminazione o la sostituzione di sostanze reprotossiche. La nota dell’INAIL ha aggiornato il riferimento normativo e specificato quale documentazione debba essere allegata: in particolare, sarà necessario dimostrare l’interruzione dell’uso delle sostanze pericolose originarie e fornire indicazioni precise sulle alternative adottate. L’intervento E-3, invece, attiene alla formazione e aggiornamento del personale. In questo caso, l’INAIL ha chiarito che i corsi devono essere svolti e documentati entro il 31 dicembre 2026, eliminando ogni possibile ambiguità sulla tempistica.

Il modello OT23 è articolato in sei sezioni (da A a F), ognuna delle quali copre una diversa tipologia di interventi. In particolare: per ottenere la riduzione del tasso, l’azienda deve aver realizzato almeno un intervento della sezione A (“Prevenzione degli infortuni”) oppure almeno due della sezione B (“Interventi ergonomici e migliorativi delle condizioni lavorative”). Ogni intervento ha un punteggio assegnato e il totale degli interventi dichiarati deve raggiungere almeno 100 punti. Solo così sarà possibile accedere al beneficio previsto.

La domanda di riduzione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il portale dell’INAIL, entro il termine fissato per il 2 marzo 2026. Oltre alla compilazione del modello OT23, l’azienda dovrà allegare la documentazione a supporto degli interventi dichiarati. La mancanza di anche solo uno dei documenti richiesti per ciascun intervento può comportare la non ammissione dell’istanza.

INAIL ha inoltre messo a disposizione una guida alla compilazione del modello, che costituisce uno strumento essenziale per evitare errori.

È confermato l’impianto del modello già visto negli anni precedenti, con l’obiettivo di premiare le imprese che investono nella prevenzione oltre il minimo richiesto dalla normativa. L’adesione volontaria al sistema OT23 consente alle aziende virtuose di beneficiare di una riduzione fino al 28% del tasso INAIL, a seconda della dimensione aziendale e del punteggio ottenuto.

Alcuni esempi di interventi ammissibili includono:

  • l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati secondo standard UNI ISO 45001;
  • l’installazione di dispositivi di aspirazione per agenti chimici;
  • la sostituzione di sostanze cancerogene o reprotossiche;
  • l’organizzazione di corsi di formazione specifici sulla sicurezza, anche in modalità e-learning certificata.

L’aggiornamento effettuato dall’INAIL tramite la nota 6912/2025 dimostra una volontà di dialogo con il mondo delle imprese e dei professionisti. La revisione dei due interventi – D-3 e E-3 – è infatti arrivata a breve distanza dalla pubblicazione iniziale del modello, segno di un approccio attento ai riscontri emersi dal mercato dopo la pubblicazione originale.

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